Guidare il cammino non è sempre cosa facile. In certi momenti si ha come la sensazione di guadare un fiume, con l’acqua che arriva alla gola e, a fatica, avanziamo con le braccia ben alte sopra la testa nel tentativo di salvare quei pochi stracci che ci appartengono. In questi momenti ci sentiamo bloccati, impantanati in una realtà statica e stagnante. Che senso ha?
Il senso c’è, ma non abbiamo ancora tutti gli elementi per comprenderlo. Respiriamo, tutto cambierà al momento giusto. Prima o poi una nuova energia dinamica, frizzante e gioiosa spazzerà il vecchio che blocca e ristagna. Coltiviamo in questi momenti la pazienza e affrontiamo un giorno alla volta elaborando al meglio le molte resistenze.
Avanziamo motivandoci ad ogni singolo passo, ripetendo con fermezza: nulla rimane mai lo stesso, tutto si trasforma e tutto troverà la giusta soluzione.
Jhonny